Decreto Legge “Green Pass”

Misure urgenti per l’introduzione dell’obbligo della certificazione verde per l’accesso nei luoghi di lavoro pubblici e privati

La Certificazione verde COVID-19 – EU digital COVID certificate nasce su proposta della Commissione europea per agevolare la libera circolazione in sicurezza dei cittadini nell’Unione europea durante la pandemia di COVID-19. 

È una certificazione digitale e stampabile (cartacea), che contiene un codice a barre bidimensionale (QR Code) e un sigillo elettronico qualificato. In Italia, viene emessa soltanto attraverso la piattaforma nazionale del Ministero della Salute. 

La Certificazione attesta una delle seguenti condizioni: 

– aver fatto la vaccinazione anti COVID-19 (in Italia viene emessa sia alla prima dose sia al completamento del ciclo vaccinale) 

– essere negativi al test molecolare o antigenico rapido nelle ultime 48 ore 

– essere guariti dal COVID-19 negli ultimi sei mesi 

Il Datore di Lavoro delega, mediante file allegato alla procedura, il coordinatore o il responsabile di struttura, che a sua volta potrà delegare personale operante per la verifica e il controllo del documento sopracitato tramite App, consigliata dal Ministero della Salute, tramite dispositivo mobile aziendale e/o telefono cellulare, per il controllo delle Certificazioni dei soggetti entranti nei servizi, sia che siano visitatori o dipendenti. Si ricorda che è necessario il solo controllo della validità e non l’archiviazione del dato. 

RSA , ANZIANI e COVID 19 : LIMITI, EFFICACIA E PROSPETTIVE

PROGETTO DI FORMAZIONE/INFORMAZIONE a cura della Sez. Piemonte Valle d’Aosta dell’AIP

«dalle dolorose ferite provocate dalla pandemia deve nascere un profondo ripensamento» M. Trabucchi (Pres. Naz. AIP)

La pandemia legata al Covid-19 ha avuto ed ha tuttora un particolare impatto sugli anziani soprattutto i più “fragili”. Le Residenze Sanitarie sono diventate lo scenario più drammatico dell’emergenza; ospiti, operatori e famiglie le vittime più colpite. Occorre analizzare con molta attenzione quanto successo, seguire l’evolversi dell’emergenza, comprendere le problematiche che essa ha prodotto e aprire un confronto che possa portare a quel “profondo ripensamento” sul futuro dell’assistenza all’anziano fragile e delle strutture residenziali.
Questo l’obiettivo che si pone la sezione Piemonte/VdA dell’A, proponendo questo percorso di formazione ed informazione.
Il progetto prevede una serie di incontri (4) che nell’arco del 2021 si occuperà di tematiche scientifiche e sociali legate all’epidemia e che vedranno coinvolti di volta in volta operatori sanitari, amministratori, istituzioni, familiari e caregiver, garantendo la formazione professionale dei primi, e lo scambio di informazioni fra tutti gli “attori” coinvolti, perché possa nascere un nuovo modo di prendersi cura delle persone anziane e fragili in uno scenario che non dovrà mai più essere quello di “prima del covid”.

PROGRAMMA DI MASSIMA

1° Giornata – venerdì 10 settembre – teatro “S.ANNA” Torino

  • h. 14.30 – saluto delle Autorità
  • h. 15.00 presentazione del progetto e apertura dei lavori della giornata A.M.Cotroneo – M. Massaia
  • h. 15.30 Moderatori : D. Leotta – M. Massaia
  • La gestione del pz affetto da Demenza
  • Quali farmaci per la cura dei BPSD
  • h. 16,30 Moderatori : F. Fantò – L. Norelli 

Le Comorbidità – G. Di Gravina E. Calvi

  • Il Diabete – F. Brogna
  • Lo Scompenso Cardiaco – M. Bo
  • La depressione – P. Porrino
  • L’insonnia – C. A. Artusi
  • La Medicina Low Dose – P. Sapone

h. 18,10 presiedono : F. Gissi – D. Martelli

  • La stipsi da oppioidi – D. Persico
  • L’osteoporosi : attualità terapeutiche – Gl. Isaia

Conclusione dei lavori


PROSSIMI APPUNTAMENTI:

15 OTTOBRE

15 NOVEMBRE

11 DICEMBRE