Fiori in piazza

Il 18 maggio al 15 ottobre allestimento “Fiori in piazza” presso il Centro Commerciale di Moncalieri a cura dei ragazzi della Cooperativa Quadrifoglio. La piazza centrale è stata decorata con fiori ed un orto per portare colori, profumi e green nel centro commerciale.

L’iniziativa rientra in un progetto che i ragazzi della Cooperativa Sociale Quadrifoglio portano avanti, in co-working con un’azienda agricola e turistica, gestendo un’ampia cascina all’interno del parco della Reggia di Stupinigi, denominata “Fagianaia”.

Questo luogo, fa parte di una delle cascine storiche a corte chiuse, risalenti alla fine del 1400. Il progetto sociale innovativo denominato “Generazioni” prevede in questi spazi la promozione delle abilità di un gruppo di persone in difficoltà. Le attività principali nelle quali le persone sono coinvolte sono principalmente legate all’orto terapeutico inaugurato lo scorso 23 giugno 2019 – attiguo alla struttura.

Servizi e tariffe | Residenza Annunziata

La residenza per anziani è divisa in 1 reparto RSA (24 posti) destinato a persone non autosufficienti ed un reparto RA (29 posti) destinato a persone parzialmente autosufficienti.

PERSONALE QUALIFICATO

In struttura lavorano 2 infermieri professionali, 17 addetti all’assistenza OSS, 1 fisioterapista, oltre a personale addetto alla cucina ed alle pulizie. I medici di base assicurano l’assistenza medica svolgendo regolari visite settimanali o in caso di necessità.

SERVIZI di NATURA ALBERGHIERA

Sono compresi nella retta i vari pasti: colazione, pranzo, merenda e cena. 
E’ possibile partecipare alle numerose attività di animazione ed a tutte le feste organizzate durante l’anno. Inoltre vengono organizzate gite ed uscite cui è possibile partecipare dietro pagamento della quota spese. Ogni pomeriggio sono organizzate attività di animazione con gli Ospiti (tombola, gioco delle carte, gioco delle bocce, trucco per le signore, esercizi di orientamento cognitivo, ginnastica dolce, lettura e commento di fatti di attualità, racconto di esperienze vissute,…) e ogni quindici giorni si festeggia con ballo e musica.

La maggioranza delle camere ha accesso diretto al porticato o al terrazzo che si affacciano sul giardino e possono essere personalizzate con quadri, soprammobili ed arredi, nei limiti consentiti dagli spazi disponibili.
Il servizio di lavanderia si occupa gratuitamente degli indumenti intimi e su richiesta anche del vestiario.

I pasti vengono preparati quotidianamente presso la cucina interna della struttura. Il menù, approvato dall’ASL, è molto vario, vi è inoltre la possibilità di allestire pasti per diete speciali.

La cucina interna garantisce la preparazione dei pasti per gli ospiti del presidio secondo i menù approvati dall’ASL .

La giornata tipo prevede:

  • Progressiva alzata Ospiti e igiene personale dalle ore 6.00, la prima colazione viene servita nei saloni comuni alle ore 8.30. La mattinata viene trascorsa in soggiorno, in sala o in giardino e può essere dedicata alle attività riabilitative/ricreative oppure alle visita mediche. Il pranzo viene servito alle ore 11.45, dopo di che si riposa in camera.
  • Intorno alle ore 14 si lascia la camera e si può nuovamente accedere agli spazi comuni della Struttura per attività di riabilitazione o di animazione, verso le 16 viene servita la merenda.
  • La cena è alle ore 18.45 , poi ci si ritira in camera per il riposo notturno.

L’accesso alla struttura per i visitatori è al mattino dalle ore 9 alle 12, al pomeriggio dalle 15 alle 19.

SERVIZI di NATURA SANITARIA

Il personale infermieristico si occupa di tutte le esigenze di natura sanitaria, nell’orario 08.00-12.00 e 14.00-20.00, in collaborazione con i medici. 

Visite, ricoveri ospedalieri e pratiche inerenti vengono organizzate in accordo con i parenti dall’ufficio amministrativo o dall’infermeria. 
Il fisioterapista, in accordo con i medici si prende cura di tutti coloro per i quali si renda utile il suo intervento.

Per gli Ospiti sia inseriti privatamente sia in regime di convenzione con l’Asl si procede all’utilizzo dei PAI sia per la valutazione iniziale che per le verifiche periodiche delle condizioni dell’Ospite.

La trasmissibilità delle informazioni e delle pratiche da adottare, nonché dei progetti su ogni singolo Ospite è garantita dall’uso quotidiano delle consegne del personale di assistenza cui partecipa tutto il personale operante nella struttura.

Il presidio è sempre aperto ai visitatori negli orari 9.00 – 12.00 e 15.00 – 19.00, benché sia possibile effettuare visite fuori orario concordandone i tempi con i responsabili del presidio, purchè si evitino il più possibile gli orari dei pasti, del riposo notturno e gli orari delle alzate ai piani.

TARIFFE

Le rette di ospitalità variano in base alle condizioni psico-fisiche ed al reparto in cui l’ospite dimora:

le tariffe private variano da euro 65,00 fino ad un massimo di euro 85,00.

Comprensive di assistenza, vitto, alloggio, riscaldamento e lavanderia.

parrucchiere, callista, farmaci a pagamento, ticket, trasporti per visite mediche (sono previste alcune agevolazioni per le quali si rimanda alla pagina “documenti utili”), forniture extra di materiale per l’igiene, acquisti su commissione etc.

Convenzioni: 

attualmente sono già attive convenzioni con le Asl TO4, AslTO3 e AslTO, ma poiché il presidio RSA è accreditato dalla Regione Piemonte è convenzionabile con qualsiasi Asl del territorio regionale con importi a carico dell’utente che attualmente sono pari a

  • euro 35,78 per la bassa intensità
  • euro 36,50 per la medio-bassa intensità
  • euro 38,68 per la media intensità
  • euro 44 per la medio-alta intensità
  • euro 47,86 per l’alta intensità
  • euro 52,22 per l’alta intensità incrementata.

E’ possibile, in base alle condizioni reddituali degli utenti convenzionati, l’integrazione da parte del servizio sociale.

Servizi extra: 

per gli utenti convenzionati sono comprese la lavanderia indumenti, il riscaldamento invernale, il parrucchiere limitatamente a un taglio mensile, mentre rimangono esclusi farmaci a pagamento, ticket, trasporti per visite mediche (sono previste alcune agevolazioni per le quali si rimanda alla pagina “documenti utili”), forniture extra di materiale per l’igiene, acquisti su commissione etc.

Residenza Annunziata

Residenza Annunziata è un soggiorno per anziani dal 1985 che può vantare una consolidata tradizione di serietà e professionalità.

La residenza per anziani è situata in un’ottima posizione panoramica e si articola su 2 piani. Una particolarità è che la maggior parte delle camere ha un accesso diretto al giardino o al terrazzo oltre all’accesso dal corridoio centrale.

La struttura si pone come obiettivo di accogliere i propri Ospiti in un ambiente famigliare e confortevole.

Orario Visite:
L’accesso alla struttura per i visitatori è al mattino dalle ore 9 alle 12, al pomeriggio dalle 15 alle 19.

Residenza Annunziata
Via Don Dell’Aglio 23
10020 Fraz. Marcorengo – Brusasco (To)
Tel e Fax: 011 915 12 72
E-mail: [email protected]

Galleria fotografica | Residenza Uno

Trasporti in ambulanza

Per avere diritto ai trasporti in ambulanza gratuiti per visite mediche e/o specialistiche da parte dell’Asl è necessario aver ottenuto sia la convenzione dall’Asl che l’integrazione da parte del Consorzio di riferimento.

Il Comune di Saluggia invece offre la possibilità di poter usufruire di 10 servizi all’anno gratuiti con la Croce Rossa (fino a quando i fondi del comune lo permettono) purchè si rispettino determinati requisiti tra cui essere residenti nel Comune di Saluggia da almeno tre anni, di essere invalido con impossibilità di deambulare senza l’aiuto di un accompagnatore oppure di non essere invalido ma impossibilitato temporaneamente a deambulare (specificandone il motivo) e dimostrando che il reddito ISEE sia inferiore a € 15.000,00.

Domanda di integrazione della retta socio-assistenziale

Sono destinatari dell’intervento di integrazione della retta socio-assistenziale i cittadini anziani ospiti di Presidio per l’assistenza residenziale tutelare di cittadini anziani non autosufficienti che:

  • Siano stati dichiarati non autosufficienti dall’U.V.G.;
  • Siano stati inseriti in posto letto convenzionato con l’ASL TO4;
  • Abbiano presentato domanda di invalidità civile e di indennità di accompagnamento;
  • Siano residenti nei Comuni facenti parte del Consorzio e con residenza antecedente alla data di ingresso nella struttura residenziale prima del ricovero in presidio residenziale tutelare;
  • Non siano in grado di provvedere autonomamente al pagamento della quota socio-assistenziale a loro carico per la permanenza nel presidio.

I criteri di compartecipazione concernono esclusivamente la retta che è carico del cittadino e, quindi, in subordine dell’Ente Gestore, qualora la situazione reddituale e patrimoniale del cittadino stesso sia tale da non consentirne tutto o in parte la copertura: in tal caso l’anziano o suo familiare potrà presentare al Consorzio, con le modalità di seguito descritte, domanda di integrazione della retta socio-assistenziale.

Per determinare l’entità dell’integrazione a carico del Consorzio, si considerano le seguenti voci:

  1. retta socio-assistenziale giornaliera;
  2. reddito dell’anziano inserito nel presidio residenziale.

Se la domanda ha una risposta positiva si garantisce al soggetto anziano non autosufficiente ospite di presidio residenziale una quota di reddito disponibile da detrarsi dal risultato della situazione economica complessiva. Tale quota, non inferiore ad € 110,00 mensili verrà lasciata a disposizione del beneficiario per le proprie esigenze e spese personali non soddisfacibili dalla struttura. Annualmente l’Assemblea Consortile può rivedere l’ammontare della quota definita al precedente comma, adeguandola su base ISTAT.

Domanda di invalidità civile

L’invalidità civile è una condizione riconosciuta dall’ordinamento giuridico italiano ed è un requisito per accedere a determinate prestazioni economiche e socio sanitarie da parte dello Stato, nonché al servizio di collocamento mirato.

Dal 01 gennaio 2010 la domanda per il riconoscimento dello stato di invalidità civile, sordità civile, cecità civile,  handicap e disabilità, complete della certificazione medica che attesta la natura delle infermità invalidanti deve essere presentata esclusivamente per via telematica.

L’interessato deve innanzitutto recarsi dal proprio medico curante (cosiddetto medico certificatore), assicurandosi che sia abilitato alla compilazione on line del certificato medico, per ottenere il certificato introduttivo con il quale il medico attesta la natura dell’infermità. Dopo la compilazione on line il medico stampa il certificato (o meglio, la ricevuta di trasmissione del certificato) e lo consegna all’utente. Questo certificato, che deve essere conservato ed esibito al momento della visita della commissione ASL, ha un numero identificativo che il cittadino dovrà poi riportare nella domanda. Dal momento del rilascio del certificato l’utente ha 30 giorni di tempo per richiedere la visita: trascorsi i 30 giorni il certificato scade e occorre presentare di nuovo la richiesta al medico curante.

Il passaggio successivo è la presentazione della domanda di invalidità civile all’Inps. Anche in questo caso la procedura avviene esclusivamente per via telematica, ma il cittadino ha a disposizione due alternative:

  • può presentare la richiesta in autonomia, dopo aver richiesto e ottenuto dall’Inps un proprio Pin personale.
  • può farsi affiancare nella presentazione della domanda on line da enti come associazioni di categoria, patronati sindacali, CAAF, altre organizzazioni associative.

Il modello della domanda on line va compilato con i dati anagrafici e bisogna ricordarsi di inserire il numero identificativo presente sul certificato stampato dal medico. Quando il modulo on line è completo in tutte le sue parti il sistema consente di stamparlo e propone immediatamente una data per la convocazione a visita. Si può scegliere una data diversa da quella proposta, scegliendo tra le ulteriori date indicate dal sistema.

La prima visita deve essere fissata entro:

  • 30 giorni dalla data di presentazione della domanda per l’effettuazione delle visite ordinarie;
  • 15 giorni dalla data di presentazione della domanda in caso di patologia oncologica ai sensi dell’art. 6 Legge 80/06 o per le patologia comprese nel decreto 2 agosto 2007.

La data definitiva viene comunicata anche con lettera raccomandata con avviso di ricevimento.

Il giorno della visita l’utente si deve presentare ad una commissione medica dell’Asl di riferimento (integrata da un medico dell’Inps). Se il malato non può recarsi presso la sede e tale stato viene certificato dal medico, la visita può essere effettuata a domicilio o presso il luogo di domicilio della persona (es. casa di riposo). La commissione redige al termine della visita un verbale elettronico e, per conferirgli validità e concludere dunque la procedura, deve approvarlo all’unanimità.

Se il parere della commissione non è unanime l’Inps sospende momentaneamente la procedura e acquisisce la documentazione per farla esaminare dal Responsabile del proprio Centro Medico Legale. Il funzionario può dare validità al verbale entro 10 giorni, oppure procedere a una nuova visita nei successivi 20 giorni

Il verbale, una volta validato, viene inviato dall’Inps all’interessato. Il certificato va conservato e presentato, ad esempio, in fase di iscrizione al servizio di collocamento mirato del Centro per l’Impiego, per accedere alle procedure dedicate ai disabili relative alle offerte di lavoro. In caso di esito negativo, la persona può fare ricorso all’Inps entro 180 giorni dalla notifica del verbale.

Domanda U.V.G. Asl To4

Per poter usufruire dei servizi per gli anziani non autosufficienti occorre richiedere una valutazione all’Unità di Valutazione Geriatrica (UVG). L’UVG, attraverso la valutazione globale dell’anziano, indica la risposta socio assistenziale più adeguata alle sue necessità privilegiando.
L’équipe di valutazione è costituita da un medico, un infermiere e un assistente sociale che si avvalgono, se necessario, della consulenza di medici specialisti dell’Azienda Sanitaria.

La domanda di valutazione geriatrica deve essere redatta su apposita modulistica (modulo allegato) alla quale devono essere allegate:

  • la scheda compilata dal medico curante
  • la ricevuta di richiesta del modello ISEE
  • la copia della Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU).

Il modello ISEE è da richiedere presso i CAF (Centri di Assistenza Fiscale) oppure online nel sito INPS.
Deve essere richiesto il modello ISEE socio-sanitario (non residenziale) in caso di invalidità accertata, altrimenti il modello ISEE ordinario (anche se la domanda è presentata per richiedere un inserimento in struttura).

Qualora la risposta assistenziale indicata preveda un inserimento in struttura residenziale e il posto non sia immediatamente disponibile, il nominativo della persona è inserito in una graduatoria fino al momento della disponibilità. La graduatoria per gli ingressi in strutture residenziali è predisposta in base alla gravità complessiva della situazione mediante l’attribuzione di un punteggio derivante dalla valutazione sanitaria e sociale.

Al momento dell’ingresso in una struttura si avvierà il progetto in questione e in base all’intensità assistenziale determinata vi sarà una quota giornaliera sanitaria a carico dell’Asl e una quota alberghiera giornaliera a carico dell’utente

Coloro che hanno ricevuto una risposta negativa o che già in passato hanno ricevuto una Valutazione sociosanitaria possono richiedere un suo aggiornamento, ossia una “Rivalutazione”, per tener conto di mutate condizioni della non autosufficienza (ad esempio aggravamenti) o della condizione socioeconomica.

Un altro servizio che l’Asl offre sono degli inserimenti di “sollievo” rivolti a sollevare per un periodo (che varia dai 30 ai 60gg annuali) dal carico assistenziale le famiglie che assistono il proprio congiunto a domicilio. Non si tratta di ricoveri in strutture a titolo gratuito ma la quota alberghiera giornaliera sarà sempre a carico dell’utente. Questi inserimenti di sollievo si possono richiedere solo se la persona interessata al momento della richiesta è:

  1. Al proprio domicilio;
  2. Ricoverato in una struttura ospedaliera;
  3. Ricoverato presso una struttura riabilitativa.

Documenti e link utili | Residenza Uno

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Sostegno EconomicoDomanda U.V.G. Asl To4 | Per poter usufruire dei servizi per gli anziani non autosufficienti occorre richiedere una valutazione all’Unità di Valutazione Geriatrica (UVG)

Domanda di invalidità civile | L’invalidità civile è una condizione riconosciuta dall’ordinamento giuridico italiano ed è un requisito per accedere a determinate prestazioni economiche e socio sanitarie da parte dello Stato, nonché al servizio di collocamento mirato

Domanda di integrazione della retta socio-assistenziale | Intervento di integrazione della retta socio-assistenziale; chi puo’ richiederla e come ottenerla

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